Descrizione
La mosca domestica rappresenta un classico esempio di insetto commensale all’uomo, data la sua enorme diffusione in ambienti antropizzati. Normalmente associate a una sensazione di fastidio, le mosche possono apportare danni più evidenti, come la contaminazione del cibo su cui poggiano le zampe e il trasporto di parassiti e agenti patogeni. Le mosche tendono a essere attirate da mucchi di rifiuti e dalla presenza di escrementi. Presentano un ciclo di sviluppo molto rapido verso lo stato adulto, da cui deriva una veloce capacità di riproduzione.
Ambiente e nocività
L'esperienza insegna che nella lotta contro le mosche a poco servono gli sforzi se permane attivo il sito di deposizione delle uova e di sviluppo delle larve. Distinguiamo pertanto l'esecuzione di interventi contro le mosche adulte che si sono allontanate dall'ambiente di sviluppo, e si trovano in luoghi che non permettono la deposizione di uova, dagli interventi eseguiti in luoghi ove l'infestazione è presente sia allo stadio larvale che adulto perché le mosche trovano sempre la possibilità di continuare a deporre le uova. E' il classico caso degli allevamenti, impianti di riciclaggio dei rifiuti, delle discariche di rifiuti urbani.
Qui il ciclo biologico della mosca si ripete continuamente con velocità legate alla temperatura (maggiore è la temperatura, maggiore è la velocità di sviluppo). Nel primo caso è possibile ottenere un rapido controllo delle mosche adulte con prodotti ad azione combinata abbattente/residuale integrando il controllo con dispositivi di cattura (lampade uv, trappole a imbuto). Nel secondo caso è essenziale agire sullo sviluppo larvale alterando l'ambiente ove queste si trovano. Ad esempio rendendolo non più raggiungibile o non più idoneo allo sviluppo delle larve, e trattando sistematicamente le mosche adulte nel tentativo di rompere il ciclo riproduttivo. Le mosche sono in grado di differenziare ceppi tolleranti o resistenti agli insetticidi in tempi abbastanza rapidi: per tale motivo, è importante effettuare trattamenti con dosaggi corretti (evitare l'impiego delle dosi sub-letali) e alternare nel tempo i prodotti insetticidi. Nella lotta antilarvale contro le mosche si possono ottenere ottimi risultati con l'impiego di prodotti a base di regolatori di crescita detti IGR.